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Cernigliaro Cult

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Da sx: Stefano Pescio, Anna Leda Perinotto, Carlotta Cernigliaro, Moni Ovadia, Pierluigi Perinotto, 2012. Foto ©Lorenzo Lucca
  

ZERO GRAVITÀ VILLA CERNIGLIARO PER ARTI E CULTURE
Associazione onlus

 

L’Associazione Zero gravità è un’esperienza culturale dedita alla promozione di arti visive, performance e avvenimenti delle avanguardie storiche, impegnata nella riqualificazione di Villa Cernigliaro, Bene Culturale ex Villa Germano vincolato dal Ministero della Pubblica Istruzione e tutelato dalla Soprintendenza dei Beni architettonici e del Paesaggio del Piemonte.

Programma culturale
Il Centro studi accoglie e presenta esperienze culturali internazionali; organizza e promuove mostre e avvenimenti culturali;
co-produce operazioni sperimentali di alta cultura in collaborazione con Enti pubblici.
Annuale è il programma espositivo di arti visive e scultura nato dal desiderio di coinvolgere gli artisti più rappresentativi delle Avanguardie storiche internazionali,
a esporre o creare opere e performance sul fil rouge dell’attività del personaggio storico a cui è intitolata la Dimora, Franco Antonicelli.

Le pubblicazioni di Zero gravità, esposte al Centre Pompidou e a Palais de Tokio a Parigi, sono acquistabili presso la libreria interna.
Di recente pubblicazione è il sito www.francoantonicelli.it che offre un imponente progetto archivistico virtuale nel quale sono stati riuniti i fondi italiani divisi presso differenti enti conservatori. Zero gravità ha conservato per un decennio un fondo nucleo affidatole dall’unica erede dell’autore Patrizia Antonicelli, composto da libri, carteggi, fotografie, documenti video e sonori. Il fondo nucleo è stato trasmesso in ottime condizioni di conservazione ad Istoreto, Torino.


Audioguida
L'Associazione svolge attività di visite guidate alla Dimora e alla Collezione permanente creata in questi anni di esposizioni grazie alle donazioni degli artisti.


Collezione permanente
Il progetto espositivo mostra un registro ‘altro’ di lettura che restituisce al visitatore un luogo traforato dalla complessità artistica del contemporaneo dove dialogano passato e presente. La raccolta comprende dipinti e arti decorative del primo novecento, antiche riproduzione di carte geografiche, collezione di stampe cinesi e giapponesi d’epoca, foto e disegni originali di Franco Antonicelli, la Collezione Gaetano Kanizsa, numerose opere di artisti di movimenti e avanguardie artistiche postbelliche come Nagasawa, Lawrence Ferlinghetti, Henry Chopin, Jack Hirshman e la Piccola collezione Lettrista.


Progetti educativi
La Dimora storica propone una serie di progetti educativi in forma di visita guidata e workshop che intende offrire un approccio critico all’opera d’arte tramite la discussione su schemi e tematiche, un apprendimento che va oltre la visita tradizionale.



Dal 1998 la Villa è sede ufficiale dell'Associazione no-profit Zero Gravità, Villa Cernigliaro per arti e culture, un’esperienza culturale sostenuta nel primo decennio, principalmente dalla Regione Piemonte, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e dagli enti locali.

L’Associazione è dedita alla valorizzazione della Dimora attraverso la promozione delle arti moderne e contemporanee, le performance e gli avvenimenti delle avanguardie storiche postbelliche. Vede la solidale partecipazione di un pubblico, eterogeneo per età e zona geografica, alle manifestazioni intraprese con significativi esponenti della cultura contemporanea italiana e internazionale, fra i più vicini: Nagaswa, Milo De Angelis, Francesco Conz, Mino Bertoldo, Henry Chopin, Lawrence Ferlinghetti, Jack Hirshman e Agneta Falk, Virgilio Sieni, Giovanni Anceschi, Roland Sabatier, Anne-Catherine Caron, Enzo Minarelli e Paul Polansky.

L’ente si è costituita con il Brand I Parchi letterari® Franco Antonicelli, un itinerario lungo i luoghi di permanenza e d’ispirazione dello scrittore e di quel gruppo di intellettuali chiamato “collettivo spirituale morale” che si riuniva nella Dmora tutti gli anni per riflettere sui temi di storia, letteratura, poesia, arte, musica. In linea con la filosofia de I Parchi Letterari®, coordinati dalla società romana Paesaggio Culturale italiano, esso rappresenta un esempio di sviluppo sostenibile, per una fonte non rinnovabile qual è il territorio, che lega le realtà produttive a quelle culturali attraverso la promozione turistica e l’esperienza letteraria, e integra il turismo culturale alla conservazione dei Beni culturali e dell’ambiente, mettendo in risalto la stretta relazione fra sviluppo turistico, crescita economica e conservazione del patrimonio culturale e ambientale, essenziale per la promozione del turismo responsabile.

L'associazione, confidando in un rinnovato interessamento degli enti pubblici, è oggi in procinto di avviare i lavori per la creazione della Piccola Biblioteca Antonicelliana a disposizione degli ospiti e di chiunque abbia il desiderio di approfondire il pensiero di questi uomini, grazie alla collaborazione di Patrizia Antonicelli e Marta Herling, segretario generale dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli, che mettono a disposizione due fondi-nucleo provenienti dall’Archivio Antonicelli e dalla Fondazione Biblioteca Benedetto Croce. Un nuovo pilastro per Villa Cernigliaro dunque si dovrebbe aggiungere a quello della mostra permanente insieme con una nuova edizione del catalogo, già pubblicato nel 1999 in occasione della prima esposizione. 
A ncora un passo verso la riconsiderazione della Storia di quell’Italia virtuosa che tanto può contribuire a riorganizzare le nostre coscienze.
Carlotta Cernigliaro

 

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Il poeta Henri Chopin, l'arconte Francesco Conz con la curatrice Carlotta Cernigliaro

 

 

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© Walter Pescara
Lawrence Ferlinghetti e Arrigo Lora Totino,
2006

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© Carlotta cernigliaro
Anne-Catherine Caron e Roland Sabatier,
2009

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© Anna Leda Perinotto
Enzo Minarelli e Carlotta Cernigliaro
2011

 

 
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