Sempre all’avanguardia
Dal 1998 Villa Cernigliaro è la sede ufficiale dell'associazione no-profit Zero Gravità, Villa Cernigliaro per arti e culture, esperienza culturale dedita alla promozione dim arti visive, performance e avvenimenti delle avanguardie storiche. Da qualche anno Zero Gravità ha intrapreso una collaborazione attiva con l'Archivio F. Conz di Verona.
Lo scopo di questa collaborazione nasce dal desiderio di coinvolgere gli artisti più rappresentativi elle Avanguardie storiche, a esporre o creare opere e performance. Fra i movimenti d’interesse ci sono: Azionismo Viennese, Fluxus, Lettrismo, Once Group, aj, Eat Art, Poesia Visiva, Poesia Sonora e Concreta.
La Serra dei Leoni nasce come espressione dell’impegno di ricostruire un luogo di riferimento el territorio biellese dove far “germogliare” interventi artistici e culturali che contribuiscano ad accrescere e stimolare la qualità della vita della collettività.

Convegni:

  • Franco Antonicelli . Istituto per la Storia della Resistenza, 1999.
  • Insieme per il Paesaggio Associazione Ecomuseo Valle Elvo e Serra, 2000
  • Peregrino - Il plaid del Giubileo Gal Valle Elvo Comunità europea Leader II, 2000
    Summer school
  • Finanza etica . Associazione Cominciamo da capo, 2005

Mostre:

  • 1999
    • Saperdinuovo Retrospettive storiche Franco Antonicelli. Galleria di simboli - PERMANENTE
    • Make love with design Lila Nazionale
  • 2000
    • Cent’anni di cinema maledetto - Saperdinuovo Retrospettive storiche Ugo Casiraghi
    • Luciana Mulas - Foto in punta di penna
    • Giorgio Maria Griffa Acquarelli di viaggio
  • 2001
    • Le forme della comunicazione - Saperdinuovo Retrospettive storiche Scrittura - Aiap
    • Nagasawa Fessura nel tempo
    • Lo spirito dei luoghi Mauro Raffini Photografica
    • Il Ricamo Bandera L’arte della pittura ad ago in Piemonte
  • 2002
    • Gaetano Kanizsa Moltitudine di impronte - PERMANENTE
    • Architetture da capogiro, Biella e dintorni Luciana Mulas e Giovanni Franzi
  • 2003
    • Metamorfosi di sessanta marchi italiani - Saperdinuovo Retrospettive storiche - Aiap
    • Segno, alfabeto, scritture, linguaggio Aiap
  • 2004
    • Valerio Anceschi - Vissuto in movimento - PERMANENTE
    • Franco Balan - Un grande maestro per il piccolo Teatro Lo Charaban
    • Roberto Locatelli - L’ineffabile gioco degli inchiostri
    • Ti cambio i connotati - Gennaro Cicalese, Giovanni Franzi, Galliano Gallo
  • 2005
    • Isidore Isou - Initiation à la haupte volupté
  • 2006
    • Henri Chopin Graphpoemachine
  • 2007
    • LA COLLECTION LETTRISTE Isidore Isou e gli Artisti del Gruppo Lettrista a cura di Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron
    • NUOVE RADICI Gli Scultori di Pietrasanta nel parco storico di Villa Cernigliaro Prima biennale di Scultura e land Art a cura di Dina Pierallini, testi critici di Claudia Colasanti, crediti fotografici Maurizio Berlincioni
  • 2008
    • Poeti - Volti e luoghi Enzo Eric Toccaceli Recital di Claudio Lolli con Paolo Capodacqua
    • I Verbi del Corpo Una mostra in esterni sull’espressività del corpo umano come prima forma di comunicazione che precede la parola
    • Il Lettrismo al di là della femminilitudine a cura di Anne Catherine Caron
    • Riflessi - Maurizio Corona (...) In questa nuova stagione artistica prosegue nel lavoro sui luoghi della natura, vergini e immacolati da millenni, terra e cielo intatti... immobili.
    • 2009 Lesestoff - Anita Selinger Il suo eccezionale lavoro si colloca tra la poesia visiva e l’arte tessile.
  • 2009
    • Universi Minimi Loriana Castano
    • Roland Sabatier e Anne-Catherine Caron L'ANTI-CINEMA LETTRISTE (1952-2009) (...) Brevi testi estrapolati dal Catalogo: “Il cinema passa da una fase dinamica a una fase statica. Cessa allora di muoversi e arriva a fissarsi. A un certo punto prende completamente in contropiede le sue vecchie agitazioni. Si dirà che il cinema è diventato l'anti-movimento della macchina da presa„. Con questa formulazione enunciata in "Estetica del cinema", Isidore Isou designa, al di là del suo film del 1951, "Traité de bave et d’éternité", la via che dovrà ormai seguire lo sviluppo creativo di quest’arte. Poiché la poesia o la pittura erano state costrette a rinunciare ai loro valori, anche il cinema doveva, per evolvere, manifestarsi attraverso le stesse rinunce.

Altre informazioni sul sito www.zerogravita.eu